Chi siamo
Un fractional CMO per PMI, senza fuffa.
Mi chiamo Massimo Gobbo e faccio una cosa sola: aiuto imprenditori e piccole-medie imprese a costruire un marketing chiaro, semplice da governare e che porta clienti veri — non vanity metrics. Lo faccio come direzione marketing fractional, cioè entrando nel team dell'azienda per alcuni giorni al mese con la responsabilità della strategia e dei risultati, oppure con progetti di consulenza mirati su un singolo nodo: posizionamento, canali, misurazione, organizzazione del team.
Lavoro con aziende che hanno già un prodotto valido e una rete commerciale, ma un marketing cresciuto per stratificazioni: un sito rifatto tre anni fa, un'agenzia che gestisce le campagne, qualcuno in azienda che pubblica sui social, nessuno che tenga insieme il quadro e risponda della domanda più semplice — quanto fatturato ha generato tutto questo. Il mio lavoro comincia esattamente lì.
Alle spalle ho oltre 10 anni di esperienza e circa 100 clienti seguiti in 16 paesi diversi: aziende italiane ed europee, B2B e B2C, dal prodotto industriale al software. È il motivo per cui riconosco in fretta gli schemi che si ripetono — e le poche cose che, in ogni mercato, fanno davvero la differenza.
Come lavoro con le PMI?
Ogni percorso parte da una fase di ascolto e audit. Guardo cosa vende davvero l'azienda, a chi, con quale margine e con quale ciclo di vendita; poi cosa è stato fatto negli ultimi dodici mesi, quanto è costato e cosa ha prodotto. Non è un esercizio accademico: serve a separare le attività che spostano il fatturato da quelle che occupano tempo e budget per abitudine.
Dall'audit nasce una roadmap trimestrale: poche priorità, ognuna con un responsabile interno, una scadenza e un indicatore. Da lì in avanti resto al fianco del team — riunioni ricorrenti, revisione dei numeri, coordinamento di agenzie e fornitori, formazione delle persone interne. L'obiettivo dichiarato è rendere l'azienda autonoma: se dopo un anno l'imprenditore sa leggere i propri numeri e prendere decisioni di marketing senza di me, il lavoro è riuscito.
In cosa credo
- Prima la strategia, poi gli strumenti. Nessun canale, nessuna piattaforma e nessuna intelligenza artificiale risolve un posizionamento confuso.
- Meno attività, fatte bene. Una PMI non vince presidiando tutti i canali: vince scegliendone due o tre e diventando bravissima lì.
- Ogni numero deve arrivare al conto economico. Lead qualificati, costo di acquisizione, tasso di conversione, valore del cliente. Le impression sono un segnale, non un obiettivo.
- Trasparenza anche quando è scomoda. Se un'attività non funziona si ferma, se un progetto non è nelle mie corde lo dico prima di iniziare.
Cosa trovi su questo sito
Tutto quello che pubblico qui nasce dal lavoro reale fatto sul campo: clienti veri, budget veri, problemi veri. Niente teoria astratta, solo cose che sono già state provate in azienda.
- Articoli operativi — passo-passo, replicabili nella tua attività.
- Casi studio — esempi reali di strategie applicate, con numeri.
- Conversazioni — interviste a imprenditori che hanno fatto strada.
- Test di scalabilità — cinque domande per capire quanto il tuo marketing è pronto a crescere.
Per chi è pensato questo lavoro?
Per imprenditori e responsabili marketing di PMI che hanno smesso di cercare la "formula magica" e vogliono lavorare su fondamenta solide: posizionamento, messaggio, canali giusti, misurazione. Tipicamente aziende tra i 5 e i 50 milioni di fatturato, in Italia o in Europa, che vendono a imprese o con un processo di vendita consulenziale.
Non è per chi cerca una scorciatoia, un hack di crescita o qualcuno che pubblichi post al posto suo: quel tipo di lavoro esiste, ma non è questo.
Domande frequenti
Con che tipo di aziende lavori?
Piccole e medie imprese, tipicamente con fatturato tra 5 e 50 milioni di euro, spesso B2B o con un ciclo di vendita consulenziale. Hanno già un prodotto che funziona e una rete commerciale, ma un marketing costruito per stratificazioni successive e senza una direzione unica.
Lavori da solo o con un team?
La direzione è personale: le decisioni strategiche e il rapporto con l'imprenditore restano in capo a me. Per l'esecuzione lavoro con il team interno dell'azienda e, quando serve, con specialisti selezionati — advertising, contenuti, sviluppo, dati — coordinati dentro lo stesso piano.
Dove sei basato e come ci si incontra?
Sono basato in Veneto e lavoro in modalità ibrida: incontri in presenza nel Nord Italia dove servono, tutto il resto da remoto con un ritmo settimanale costante. Con aziende europee la collaborazione è prevalentemente da remoto.
Come posso capire se siamo compatibili?
Il modo più veloce è una call conoscitiva di 30 minuti: mi racconti il contesto e gli obiettivi, io ti dico con franchezza se il problema che hai è quello che so risolvere. Se non lo è, te lo dico e, quando posso, ti indico una direzione alternativa.